Levante 03.04.2025 – I dazi non fermano le armi
I dazi di Donald Trump stanno spazzando via 2.000 miliardi di dollari di valore da Wall Street. Per Apple stanno andando in fumo 274 miliardi di dollari, per Amazon 181,9 miliardi e per Nvidia 143,4 miliardi. Meta invece sta perdendo 143,4 miliardi, mentre Microsoft e Google 69,1 miliardi ciascuna. Il petrolio affonda sotto il peso dei dazi: il Wti perde il 7,61% a 66,25 dollari al barile, mentre il Brent cede il 7% a 69,67 dollari.
Il principale rivale, ovvero la Repubblica Popolare Cinese, ha intimato di revocare immediatamente i dazi – 34% da sommare al 20% preesistente – pena l’attivazione di misure simmetriche. L’Unione Europea – penalizzata da tariffe al 20% – ha annunciato una congrua ritorsione, sebbene in una guerra commerciale non possa che ricoprire il ruolo di attore più debole in quanto votato alle esportazioni. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha esortato i Ventisette a reagire e a prepararsi a nefasti contraccolpi: “Le conseguenze saranno terribili per milioni di persone in tutto il mondo”. L’Unione Europea non rientra comunque tra gli alleati statunitensi più colpiti: Giappone (24%), Corea del Sud (25%) e Taiwan (32%) sono maggiormente penalizzati. Washington ha comunque esentato determinati settori dall’applicazione dei nuovi dazi: farmaceutica (voce importante dell’export italiano), semiconduttori, rame, legname, minerali non disponibili negli States. La Casa Bianca ha inoltre deciso di non imporre alcun dazio alla Federazione Russa in quanto “già colpita da sanzioni”, segno questo che le trattative con Mosca proseguono ininterrottamente.
Nel frattempo le immagini satellitari di Planet Labs mostrano il dispiegamento di almeno sei bombardieri B-2 con capacità nucleare nella base americana di Camp Thunder Bay sull’isola Diego Garcia nell’Oceano Indiano, poco distante da Iran e Yemen. La presenza dei bombardieri arriva mentre gli Stati Uniti continuano un’intensa campagna di attacchi aerei contro i ribelli Houthi dello Yemen. La scacchiera internazionale non è più la stessa. Ne parliamo con Margherita Furlan, giornalista, Stefano Orsi, analista, Gianluca Marletta, saggista.
SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO IBAN: IT63P0326822300052392596590 SWIFT: SELBIT2BXXX (c/c intestato a La Casa Del Sole Edizioni) O PAYPAL
♥️ IBAN:
IT63P0326822300052392596590
SWIFT: SELBIT2BXXX (c/c intestato a La Casa Del Sole Edizioni)
♥️ O PAYPAL 👉 https://www.paypal.com/paypalme/casadelsoletv
♥️ Per un sostegno RICORRENTE vai qui 👉 https://casadelsole.tv/sostienici/
Seguici anche su:
www.casadelsole.tv
Telegram: https://t.me/CASADELSOLETV
Facebook: https://www.facebook.com/casadelsole.tv