di Fabio Belli
“I paesi BRICS dovrebbero essere compagni di viaggio sulla strada dello sviluppo e della ripresa e opporsi ai tentativi di coercizione economica”, ĆØ quanto ha affermato oggi il presidente cinese, Xi Jinping, nella seconda giornata del vertice BRICS di Johannesburg. Secondo il leader di Pechino, ĆØ fondamentale concentrarsi sulla cooperazione in economia digitale, sviluppo verde e catene di approvvigionamento. āLa mentalitĆ da guerra fredda persiste ancora oggi, la situazione geopolitica ĆØ cupa pertantoā, ha detto Xi, āi paesi BRICS devono mediare attivamente su questioni delicate e promuovere soluzioni politicheā. Il presidente cinese si ĆØ tuttavia compiaciuto dellāentusiasmo dei presenti, nonchĆ© della volontĆ di molti soggetti in via di sviluppo di aderire ai BRICS. āĆ necessario raccogliere saggezza e forza comuni per promuovere lo sviluppo della governance globale in una direzione più giusta e ragionevole. Pechino si trova dalla parte giusta della storia”, ha concluso Xi.
Il premier indiano, Narendra Modi, ha focalizzato il tema dellāespansione del blocco. “L’India sostiene pienamente lāadesione di nuovi Paesi. Durante la nostra presidenzaā, ha detto il leader di Nuova Delhi, āabbiamo definito il blocco come un gruppo di soluzione flessibile, inclusivo e collettivo. Sette anni dopo, possiamo dire che i BRICS dovranno abbattere barriere, rivitalizzare l’economia, stimolare l’innovazione, creare opportunitĆ e modellare il futuroā, ha affermato Modi a cui hanno fatto eco le dichiarazioni del presidente brasiliano Lula da Silva, secondo cui lo slancio che ĆØ servito alla creazione dei BRICS 15 anni fa continuerebbe a ispirare la costruzione di un ordine internazionale multipolare. Il āpadrone di casaā, Cyril Ramaphosa, ha invece sottolineato comeĀ la povertĆ sia una delle principali sfide globali, sostenendo che i BRICS devono guidare verso una ripresa economica del commercio in valute nazionali, rinnovando lāimpegno con l’Africa per promuovere gli interessi del Sud globale ispirandosi alla Carta delle Nazioni Unite che pone come precondizioni quelle della pace e della stabilitĆ .
E anche oggi ĆØ intervenuto in videoconferenza il presidente russo Vladimir Putin che, nellāaffrontare la tematica della guerra russo-ucraina, ha definito i tentativi dellāOccidente nel mantenere la propria supremazia come la causa principale del conflitto.Ā
āSiamo contrari a qualsiasi egemonia e alla politiche di neocolonialismoā, ha detto Putin annunciando che il prossimo vertice dei BRICS si terrĆ a Kazan in Russia nell’ottobre 2024.
Lāobiettivo della presidenza russa si svolgerĆ sul tema del rafforzamento del multilateralismo per uno sviluppo e una sicurezza globali equi”, ha concluso Putin.







