di Fabio Belli
Una potente arma a energia diretta basata sulle microonde.
È quanto ha sperimentato un gruppo di scienziati cinesi dell’Istituto di tecnologia nucleare del Nord-Ovest di Xi’an e dell’Istituto di ingegneria elettrica dell’Accademia delle scienze di Pechino.
L’innovativa arma, sebbene ancora nella fase di prototipo, costituirebbe un unicum nella storia delle tecnologie belliche. Basata su un sistema a microonde ad alta potenza alimentato da quattro motori Stirling a ciclo chiuso, il dispositivo sarebbe in grado di sfruttare una bobina superconduttrice che genera un campo magnetico della forza fino a quattro Tesla per concentrare e guidare microonde in grado di disattivare computer, dispositivi elettronici, droni, aerei militari e persino satelliti.
Secondo quanto riporta il South China Morning Post, il sistema d’arma potrebbe essere tranquillamente collocato e trasportato su un camion in movimento, anche se vi sarebbero studi per implementare ulteriormente la miniaturizzazione. Aspetto peculiare della scoperta è che il consumo sarebbe pari a un quinto rispetto alle tecnologie esistenti, sebbene l’intensità del campo magnetico sia stimato in 68.000 volte quello terrestre.
Tuttavia, non è dato sapere se i cinesi intendano a breve cuocere il nemico sul campo di battaglia, visto che dai test sarebbero emerse alcune falle nel sistema di refrigerazione, nonché un calo di prestazioni durante le quattro ore di autonomia dichiarata.