di Jeff Hoffman
I capi di governo di Spagna, Irlanda, Malta e Slovenia hanno annunciato di voler riconoscere lo Stato di Palestina come “unico modo per raggiungere la pace e la sicurezza” in Medio Oriente.
Nove dei 27 Stati membri dell’Ue riconoscono il diritto a uno Stato palestinese, secondo i confini stabiliti nel 1967, che comprendono la Cisgiordania, la Striscia di Gaza e Gerusalemme Est.
Sul piano internazionale lo Stato palestinese è stato riconosciuto da 139 Paesi, pressochè il 70% dei membri delle Nazioni Unite composta in gran parte dal cosiddetto sud globale.
Nel frattempo, le forze militari israeliane, intervenute nell’ospedale di Al Shifa, hanno sequestrato più di 500 persone dichiarando di aver imprigionato 480 membri di Hamas. Secondo i dati forniti alla stampa internazionale il numero delle vittime è arrivato a 32.226 morti e 74.518 feriti.
Scontri fra la resistenza palestinese e l’esercito israeliano sono continuati nel pomeriggio di oggi intorno all’ospedale di Al Shifa.
Il portavoce dell’UNICEF James Elder ha definito gli eventi in corso a Gaza una “guerra ai bambini”, affermando che la situazione è assolutamente devastante mentre,nei salotti mediatici del fu Belpaese l’oggetto del contendere è il diritto a difendersi della cosiddetta “unica democrazia del Medio Oriente.