di Fabio Belli
Le forze armate di Israele hanno fatto irruzione nell’ospedale di Al Shifa a Gaza chiudendo tutte le entrate e non consentendo a nessuno l’uscita. L’esercito israeliano, che considera le strutture sanitarie di Gaza legittimi obiettivi militari, aveva informato preventivamente il Ministero della Sanità dell’enclave palestinese intimando di informare tutti gli operatori affinché non si avvicinassero alle finestre.
Prima del blitz l’esercito di Tel Aviv, che ha definito l’operazione come mirata e in un’area specifica, ha chiesto a tutti i terroristi di Hamas presenti nell’ospedale di arrendersi. Il dottor Munir al-Bursh, direttore generale sanitario di Gaza, ha riferito che i soldati israeliani hanno perquisito il seminterrato dell’ospedale, interrogato medici, pazienti e loro familiari per lunghe ore e che alcune persone nel complesso sarebbero state colpite dagli spari nel tentativo di fuggire dall’ospedale. Il medico ha precisato che nessun proiettile è stato indirizzato alla volta dell’esercito, ma secondo la versione israeliana sarebbero stati rinvenuti nei pressi del complesso alcuni ordigni esplosivi e vi sarebbero stati scontri a fuoco con militanti di Hamas. Una versione contrastante quella delle forze armate israeliane che sembra traballare come quella dei giorni scorsi in merito al bombardamento dello stesso ospedale di Al-Shifa.
L’affermazione di Tel Aviv secondo cui le sue forze non sarebbero coinvolte negli attacchi di venerdì scorso al complesso ospedaliero, stonerebbe con la ricostruzione del New York Times che avrebbe determinato come almeno tre dei proiettili che hanno colpito l’ospedale siano munizioni israeliane.
Sul conflitto di Gaza è nuovamente intervenuto anche il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov. Durante un’intervista a Russia Today, il capo della diplomazia russa, nel ribadire l’inevitabilità della creazione di uno stato palestinese, ha sottolineato come Iran e Libano non vogliano essere coinvolti nello scenario bellico nonostante la presenza di in Libano e dei movimenti filo-palestinesi in Iran. Lavrov ha invece sottolineato come gli Stati Uniti vogliano dal canto loro sfruttare la crisi in corso nella Striscia di Gaza per andare oltre la regione.