LEVANTE 01.06.2026 🔴SPIEF26, la crepa nelle sanzioni
Mercoledì 3 giugno a San Pietroburgo si apre il Forum economico internazionale dell’anno e, dopo quattro anni, l’industria tedesca torna ufficialmente al tavolo russo: oltre cento miliardi di asset da proteggere, un ponte commerciale da tenere in piedi per il dopo cessate il fuoco. Mentre Berlino predica fermezza, il capitale insegue il profitto e prepara la pace. Ogni quota che l’Europa lascia cadere finisce a Pechino: solo nel primo trimestre i cinesi hanno fondato millequattrocento società in Russia. Hanno aderito oltre centotrenta Paesi, l’Arabia Saudita è ospite d’onore, perfino Washington manda un suo inviato. E l’Italia? Osserva da fuori, zitta per fedeltà atlantica. Ma il riallineamento non si ferma all’economia. Sullo Stretto di Hormuz si tratta una tregua fragile tra Teheran e Washington, con il greggio che viaggia ancora a transponder spenti. Sul fronte ucraino l’Occidente collettivo continua a combattere la Russia per procura, mentre la diplomazia corre su binari americani e Bruxelles resta a bordo campo. Intanto l’ordine che fu mostra le crepe: l’ONU senza liquidità, il Board of Peace di Trump per Gaza fermo a un fondo vuoto, tenuto in vita dalle briciole del Marocco. Chi scrive davvero le regole del mondo che verrà? 🌍 Ne parliamo con due voci determinanti nel dibattito pubblico italiano: 🎙️ Alessandro Volpi, economista e storico, docente all’Università di Pisa, tra le firme più lucide sulla finanziarizzazione del potere. Autore di I padroni del mondo (Laterza, 2024) e La guerra della finanza. Trump e la fine del capitalismo globale (Laterza, 2025). 🎙️ Fulvio Scaglione, giornalista e analista di politiche internazionali, già vicedirettore di Famiglia Cristiana, a lungo corrispondente da Mosca, oggi direttore di InsideOver. Tra i massimi conoscitori italiani di Russia e Medio Oriente. 🎬 In studio e alla conduzione: Jeff Hoffman. 📌 TRE PUNTI DA NON PERDERE: 1️⃣ 💶 SPIEF26 e la crepa nelle sanzioni. L’industria tedesca scavalca Berlino, la Cina avanza senza esitare, l’Italia tace. Chi guadagna davvero dal nuovo ordine economico? 2️⃣ 🛢️ Hormuz e i corridoi dell’energia. Tregua precaria tra Iran e Stati Uniti, petrolio fantasma, e il conto che pagano le manifatture europee. L’energia resta il nervo scoperto del continente. 3️⃣ 🌍 Ucraina, ONU, Board of Peace. La guerra per procura, le istituzioni internazionali a corto di fondi, il multipolarismo che ridisegna mappe, alleanze e gerarchie. ▶️ Seguiteci in diretta sul canale YouTube di Casa del Sole TV: 👉 https://www.youtube.com/@CasadelSoleTVChannel 🎯 Sostieni il giornalismo indipendente: IBAN in descrizione, oppure attiva una membership YouTube. #Levante #CasadelSoleTV #MargheritaFurlan #JeffHoffman #SPIEF #SanPietroburgo #Geopolitica #Multipolarismo #BRICS #Germania #Russia #Hormuz #Iran #Ucraina #Gaza #BoardOfPeace #Sanzioni #Economia #AlessandroVolpi #FulvioScaglione 📡 CASA DEL SOLE TV — Informazione libera e indipendente Il nostro lavoro è possibile solo grazie al vostro sostegno. Casa del Sole TV non ha editori forti né finanziamenti pubblici: siamo sostenuti da voi, il nostro pubblico. Se credi nel valore di un’informazione che non tace, aiutaci a continuare. 💳 Dona tramite bonifico bancario: IBAN: IT63P0326822300052392596590 Intestato a: LA CASA DEL SOLE EDIZIONI Causale: Donazione Casa del Sole TV 🅿️ Dona tramite PayPal: paypal.me/casadelsoletv ⏰Sostegno ricorrente: casadelsole.tv/sostienici Anche un piccolo contributo fa la differenza. Grazie di cuore! ❤️















