di Margherita Furlan
Due cadaveri mummificati dall’aspetto non umano sono stati mostrati durante la prima audizione al Congresso messicano dedicata agli Uap, i “Fenomeni anomali non identificati”.
La rivelazione ufficiale dei due presunti corpi alieni è stata effettuata dall’esperto in materia ufologica, Jaime Maussan, secondo cui l’analisi al radiocarbonio degli esemplari fossilizzati avrebbe dimostrato che i corpi umanoidi, rinvenuti a Cusco in Perù, risalirebbero a mille anni fa. Maussan ha precisato inoltre che i campioni alieni, con mani a tre dita e apparente visione stereoscopica, sono stati studiati presso l’Università Nazionale Autonoma del Messico. I corpi, secondo gli esami, presenterebbero un patrimonio genetico diverso per il 30% rispetto a quello umano. All’ufologo si sono uniti il tenente Ryan Graves, ex pilota della Marina statunitense che ha testimoniato all’udienza del Congresso degli Stati Uniti di luglio, e il professor Avi Loeb, docente di astrofisica ad Harvard. “Dobbiamo avere il coraggio di accettarlo – ha sottolineato Maussan -, siamo visitati da intelligenze non umane che vengono sulla Terra dalle profondità dell’universo, potremmo persino viaggiare verso altri universi”.