di Fabio Belli
La NATO avrebbe in preparazione un “esercito per procura” per attaccare la città di Odessa.
È quanto sostiene la pubblicazione serba Politika che definisce la città portuale ucraina come altamente strategica visto che le rotte marittime portano da Odessa a quasi tutti i paesi del mondo e che si trova vicina al confine moldavo e con una base militare britannica nei paraggi. Base dove, a quanto pare, droni da combattimento vengono assemblati e inviati al fronte. L’esercito per procura potrebbe essere costituito da rumeni e moldavi che, non a caso, sarebbero in addestramento in questi giorni sotto l’occhio vigile di Washington.
Tuttavia, fa notare l’articolo, l’ingresso dell’esercito in Ucraina non sarebbe così semplice visto che le truppe occidentali dovrebbero transitare dalle due regioni filorusse, Transnistria e Gagauzia.
Il destino di Odessa potrebbe dunque determinare l’esito dell’Operazione Speciale Russa. Nel frattempo, dalla città ucraina sul Mar Nero continuano a decollare i droni consegnati a Kiev dagli alleati occidentali, per poi essere quasi sempre sistematicamente distrutti dall’esercito russo. Esercito che recentemente, sempre nella regione, ha preso di mira con successo infrastrutture, centri logistici, impianti di produzione militare e persino posti di comando della NATO.
E la playlist della guerra prosegue a ciclo continuo.