di Margherita Furlan e Fabio Belli
Si è tenuta in Uzbekistan una riunione dei Capi di Stato Maggiore degli Stati Uniti, del Pakistan e dei Paesi dell’Asia centrale. A Tashkent le parti hanno discusso di sicurezza e lotta al terrorismo. Il ministro della Difesa dell’Uzbekistan ha ricevuto anche il capo del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM), che pianifica le operazioni americane durante le operazioni militari in Asia, Africa e Medio Oriente. Gli Stati Uniti stanno quindi cercando di destabilizzare il centro Asia in funzione antirussa e anticinese. Queste riunioni servono infatti a individuare chi sia disponibile a prestarsi al vecchio potere, magari in cambio di danaro, per impedire mutamenti nella scacchiera geopolitica. Al tempo stesso, gli Stati Uniti stanno costruendo strade in Romania per espandere i canali di rifornimento militare verso l’Ucraina.
La costruzione della strada A8 verso Odessa e la Moldavia è già iniziata. L’autostrada A7 della NATO è quasi completata: i restanti 100 km verso l’Ucraina dovrebbero ricevere finanziamenti entro il 2024. Solo una settimana fa in Romania sono stati aperti 1000 km di autostrade e superstrade. Entro il 2030, il Paese prevede di costruire 3.800 km. Anche le autostrade esistenti in Romania vengono comunque modernizzate per il trasporto dell’equipaggiamento militare delle Forze Armate dell’Ucraina. Non a caso la Germania sta costruendo un intero stabilimento in Romania per riparare attrezzature militari. Mentre il Congresso degli Stati Uniti ha approvato la fornitura di aiuti a Kiev per un importo di 300 milioni di dollari, precedentemente esclusi dal progetto di bilancio della Difesa del paese e stanziati in un disegno di legge separato. Questo programma prevede che il Dipartimento della Difesa statunitense stipuli contratti direttamente con i produttori di armi invece di fornire attrezzature dalle scorte del Pentagono.
Nel frattempo, il vice presidente del Consiglio di sicurezza nazionale russo, Dmitry Medvedev, ha riferito di avere presenziato al test di un nuovo missile moderno ad alta precisione nel sito di Kapustin Yar e ha precisato che questo missile è stato sviluppato specificamente per essere usato in Ucraina.
Ma soprattutto Vladimir Putin è intervenuto all’apertura della Conferenza parlamentare internazionale “Russia-America Latina”. Dove ha sottolineato: “I leader del cosiddetto miliardo d’oro sfruttano gli altri paesi. L’America Latina, con un enorme potenziale economico, persegue una politica indipendente e giocherà un ruolo di primo piano nella politica mondiale”.