di Fabio Belli
La Banca Centrale dello Zambia ha proposto una serie di linee guida che intendono vietare l’uso della valuta estera.
Le nuove norme, se approvate, prevederanno multe salate per i cittadini e pene detentive fino a 10 anni. L’obiettivo dello Zambia è utilizzare la valuta locale kwacha e, allo stesso tempo, disincentivare l’uso della valuta estera.
Nonostante le misure siano rivolte a tutte le valute estere, il Vice Governatore della Banca centrale zambiana, Francis Chipimo, ha dichiarato, senza mezzi termini, che l’eventuale promulgazione di queste norme, sarà diretta a ostacolare l’uso del dollaro USA e l’effetto pernicioso di una dollarizzazione de facto nel paese. Sempre Chipimo, recentemente ha dichiarato che l’inclusione del dollaro nell’economia zambiana ha contribuito a “ostacolare un’efficace gestione della politica monetaria e del tasso di cambio”. Per il funzionario, infatti, l’elevata dipendenza dal dollaro aumenterebbe i rischi per i sistemi economico e fiscale, poiché diminuisce l’influenza delle mosse a disposizione della Banca centrale.
Il tutto poi sarebbe giustificato proprio perché la valuta locale ha affrontato un periodo difficile essendo di recente crollata ai minimi storici.
E la dedollarizzazione prosegue.