🔴Gli USA bombardano l’Iran, la NATO si ARMA | LEVANTE
Nella notte gli Stati Uniti hanno colpito oltre ottanta obiettivi in Iran, con raid che secondo le prime fonti sono quattro o cinque volte più potenti di quelli di giugno. Dal vertice NATO di Ankara, Trump dichiara di fatto finito il cessate il fuoco e alza i toni contro Teheran, mentre Washington revoca la licenza sull’export petrolifero iraniano. La reazione dei mercati è immediata: petrolio e gas in rialzo, borse europee in rosso, petroliere che invertono la rotta davanti a Hormuz. Analizziamo gli effetti sull’economia globale ed europea e ci interroghiamo su chi, dal caos, ricava profitto: speculazione bellica e le ombre dell’insider trading che accompagna ogni escalation. Parleremo di stato di guerra permanente, di mondo multipolare e di transizione con: Paolo Borgognone, storico e saggista, studioso di geopolitica e del mondo postsovietico, autore di «Storia alternativa dell’Iran islamico», che ricostruisce la parabola iraniana dalla rivoluzione di Khomeini a oggi. Gianluca Marletta, storico delle religioni, autore di «La guerra del tempio», sull’anima escatologica del conflitto mediorientale. Stefano Orsi, analista esperto di strategie militari e geopolitica. Con loro leggiamo la notte più lunga. In studio Jeff Hoffman




















