LEVANTE 02.04.2026 đź”´ AVIANO, ITALIA: IL SILENZIO DEI NON INNOCENTI
Mohamad Safa, rappresentante dell’organizzazione Patriotic Vision presso le Nazioni Unite, si è dimesso il 30 marzo 2026 dichiarando di aver rinunciato alla sua carriera diplomatica per “far trapelare informazioni” sul rischio nucleare. “Le Nazioni Unite si stanno preparando per il possibile uso di un’arma nucleare contro l’Iran. Ho rinunciato alla mia carriera diplomatica per rivelare questa informazione, perchĂ© non voglio essere parte di questo crimine contro l’umanitĂ , nel tentativo di prevenire un inverno nucleare.” Intanto, mentre i distributori di benzina diventano inaccessibili a causa del prezzo, il fu Belpaese, con piĂą di 120 basi militari americane su tutto il territorio custodisce (secondo le stime) tra 20 e 50 bombe nucleari B61 nella base di Aviano e a Ghedi, è membro della condivisione nucleare NATO, ha piĂą di mille soldati UNIFIL in Libano, sotto bombardamento israeliano, ha 58.000 cittadini bloccati in Medio Oriente, ma non discute il rischio nucleare mentre il Parlamento è stato trasformato in un’ufficio per l’amministrazione condominiale.
Come ha scritto il nostro direttore in un articolo uscito oggi su Antimafiaduemila, c’è qualcosa di profondamente malato in un Paese che si trova al centro geografico e strategico di una crisi che potrebbe produrre la prima detonazione atomica in 81 anni e non ne parla. Abu Dhabi potrebbe diventare il primo paese del Golfo a unirsi alla coalizione Epstein contro l’Iran, mentre l’economia europea va a gambe all’aria. Da Washington Trump minaccia di lasciare la NATO, descrivendola come una “tigre di carta”, ma resta il fatto che le basi statunitensi in Europa sono in gran parte coinvolte nella guerra. La Cina pianifica intanto una nuova via marittima verso la Libia, mentre l’ambasciatore degli Stati Uniti nella NATO fa sapere che adesso tutto è in discussione. Ne parliamo con Gianmarco Pisa, esperto di politiche internazionali e mediazione, scrittore, Francesco Cappello, esperto di economia e geopolitica. In studio Jeff Hoffman
Tra i temi della puntata:
🎙️Chi ha parlato di nucleare? L’ONU.
🎙️La Cina propone una nuova via marittima
🎙️Abu Dhabi entra in guerra



























































