NATO 3.0: cosa cambierà dopo il vertice di Ankara
Washington ha ripreso a bombardare l’Iran meridionale e Teheran ha accusato gli Stati Uniti di aver violato l’intesa firmata a giugno, revocando la sospensione temporanea delle sanzioni sull’export petrolifero. Sullo sfondo, lo Stretto di Hormuz resta il punto in cui si decide il prezzo dell’energia mondiale. Al centro del dialogo: i nuovi corridoi commerciali eurasiatici, il ridisegno delle rotte petrolifere, la dedollarizzazione degli scambi e lo spazio, sempre più stretto, che resta a un’Italia dipendente dall’energia altrui. Una lettura del mondo multipolare che nasce dal caos mediorientale e dalla guerra dell’occidente collettivo contro la Russia tramite Ucraina. Ne parliamo con Demostenes Floros, analista geopolitico ed economico, Senior Energy Economist del Centro Europa Ricerche, docente a contratto di geopolitica dell’energia presso l’Università di Padova, Docente e responsabile del corso di geopolitica presso l’Univerità aperta di Imola, (partecipazione aperta a tutti). In studio Jeff Hoffman



























































